Primo giorno di scuola in presenza dopo i mesi della didattica a distanza, riflessione della prof. Daniela

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Oggi è stato il primo giorno di scuola in presenza per i corsi di recupero. Avevo molti timori, come quasi tutte/i le/i mie/i colleghi, che qualcosa potesse non funzionare e invece è andata oltre mia più rosea previsione, almeno per quel che mi riguarda, non ho notizie dalle/gli altre/i.

Ho trovato i/le ragazzi/e a me affidati/e, che non conoscevo, già seduti/e nei loro banchi singoli, la cattedra è stata posizionata a due metri dai primi banchi. La collaboratrice scolastica è passata a lasciare dei bigliettini, ogni ragazzo/a vi ha scritto il proprio nome e lo incollato al banco che sarà così personalizzato fino alla fine di questi incontri.

Mi sono presentata e ho detto loro che secondo le indicazioni possono stare senza mascherina quando sono seduti/e al banco e che se la devono mettere ogni qualvolta si muovono o per andare a buttare qualcosa o venire alla lavagna o andare in bagno, è stato molto naturale farlo per quei pochi che ne hanno avuto bisogno. Anche io se sono alla cattedra o alla lavagna posso stare senza ma per avvicinarmi a loro la indosso.

Ho notato una maturità diversa in tutti/e loro, questi mesi di assenza, di distacco, di solitudine li/le hanno trasformati/e; anche i cellulari che nei mesi prima della pandemia era perennemente sul banco o, comunque, nelle vicinanze e che erano motivo di rimproveri quasi continui oggi erano assenti. Ho fatto loro i complimenti perché li hanno riposti senza che lo chiedessi, di loro spontanea volontà, prima del mio arrivo.

Alcuni/e di loro si distraevano per i rumori dal corridoio o dalla strada, era come se fosse la prima volta che li sentissero, se li erano dimenticati…all’inizio erano un po’ timorosi/e nell’interagire con me, non mi conoscevano ma, soprattutto, non si ricordavano com’è una lezione dal vivo; dopo poco si sono sciolti/e e lentamente, chi più chi meno, hanno partecipato rispondendo e prendendo appunti.

I miei timori erano infondati, sono felice di essere tornata a fare lezione de visu, in presenza, speriamo possa continuare così, sarebbe bello…