tra la meta e me, di Tiziana Mignosa

Sul perimetro del cerchio

srotolando il tappeto delle esperienze

avanza il passo

incerto o spedito

tra estati e inverni lungo il tempo

Invisibili portali

assottigliando densità ormai di altre taglie

mi preparano all’invisibilità della materia

che annusando il gioco

sorridendo accetto

Tra la meta e me

è sguardo e intesa

per questo ai capelli lascio

la facoltà di crescere e sorridere

come meglio credono

Annodandoli

a treccia silenziosa e lenta

abbraccio tutto ciò che incontro

e mi faccio uno con Madre Terra

e con il cielo

tiziana mignosa

luglio duemilaventi