il paradiso dei calzini, di Vinicio Capossela, nella giornata dei calzini spaiati per sensibilizzare su diversità e autismo

Dove vanno a finire i calzini
Quando perdono i loro vicini?
Dove vanno a finire beati?
I perduti con quelli spaiati
Quelli a righe mischiati con quelli a pois
Dove vanno nessuno lo sa

Dove va chi rimane smarrito?
In un’alba d’albergo scordato
Chi è restato impigliato in un letto
Chi ha trovato richiuso il cassetto
Chi si butta alla cieca nel mucchio della biancheria
Dove va chi ha smarrito la via

Nel paradiso dei calzini
Si ritrovano tutti vicini
Nel paradiso dei calzini

Chi non ha mai trovato il compagno
Fabbricato soltanto nel sogno
Chi si è lasciato cadere sul fondo
Chi non ha mai trovato il ritorno

Chi ha inseguito testardo un rattoppo
Chi si è fatto trovare sul fatto
Chi ha abusato di Napisan o di cloritina
Chi si è sfatto con la candeggina

Nel paradiso dei calzini
Nel paradiso dei calzini
Non c’è pena se non sei con me

Dov’è andato a finire il tuo amore?
Quando si è perso lontano dal mio
Dove è andato a finire nessuno lo sa
Ma di certo si troverà là

Nel paradiso dei calzini
Si ritrovano uniti e vicini
Nel paradiso dei calzini
Non c’è pena se non sei con me
Non c’è pena se non sei con me