Alice non lo sa, di Francesco De Gregori, buon compleanno, Francesco!

Alice guarda i gatti e i gatti guardano nel sole
mentre il mondo sta girando senza fretta.
Irene al quarto piano e li tranquilla
che si guarda nello specchio e accende un’altra sigaretta.
E Lilì Marlene, bella più che mai, sorride e non ti dice la sua età
ma tutto questo Alice non lo sa.

Ma io non ci sto più, gridò lo sposo e poi,
tutti pensarono dietro ai cappelli,
lo sposo è impazzito, oppure ha bevuto,
ma la sposa aspetta un figlio e lui lo sa,
non è così, che se ne andrà.

Alice guarda i gatti e i gatti muoiono nel sole,
mentre il sole a poco a poco si avvicina.
E Cesare perduto nella pioggia,
sta aspettando da sei ore, il suo amore, ballerina.
E rimane lì, a bagnarsi ancora un po’,
e il tram di mezzanotte se ne va,
ma tutto questo Alice non lo sa.

Ma io non ci sto più, e i pazzi siete voi,
tutti pensarono dietro ai cappelli,
lo sposo è impazzito, oppure ha bevuto,
ma la sposa aspetta un figlio e lui lo sa
non è così, che se ne andrà.

Alice guarda i gatti e i gatti girano nel sole,
mentre il sole fa l’amore con la luna.
Il mendicante arabo ha qualcosa nel cappello,
ma è convinto che sia un portafortuna.
Non ti chiede mai, pane o carità
e un posto per dormire non ce l’ha
ma tutto questo Alice, non lo sa.

Ma io non ci sto più, gridò lo sposo e poi,
tutti pensarono dietro ai cappelli,
lo sposo è impazzito oppure ha bevuto,
ma la sposa aspetta un figlio e lui lo sa,
non è così che se ne andrà