transience, di Loredana De Vita

https://writingistestifying.com/2021/11/18/transience/

Una foglia caduta dal ramo non è davvero morta, quantunque diverso sia il corso e il destino della sua vita.
Non mi riferisco solo al suo disfacimento nel sottobosco di cui diviene nutrimento per la terra e per gli insetti, rifugio e protezione per la vita nascosta agli occhi dei profani. Mi riferisco alla vita che tale caducità può portare nella vita di chi sappia osservare con sguardo il senso e l’essenza di ciò che conta davvero. Mi riferisco alla voce soffusa di quella foglia cadente che trasmette messaggi necessari a chi sappia porsi in ascolto.
Pensate, quella foglia calpestata che scricchiola sotto i piedi del viandante può fargli compagnia mentre mette in allarme gli animali selvatici che hanno così il tempo di mettersi al riparo. Anche questa è vita!
Quella foglia trascinata dal vento dona al vento stesso una voce e un ritmo nuovi, carichi della passione umana come delle sue fragilità. Questa è poesia!
Quella foglia che macera ai piedi del suo albero ha il tempo di godere ancora della bellezza e dell’armonia che la circonda e di cui è parte non estranea prima di disfarsi nel grembo della sua energia che muta. Questa è armonia!
La caducità non è effimera bruttura se sai darle il senso della rinascita e riconciliazione; la transitorietà è una ricchezza che dona pace. Non la stabilità, l’essere sempre uguali a sé stessi dona senso alla propria maturazione, ma il proprio essere transeunte che fa di ciascuna persona e di ciascun essere vivente energia immortale per il proprio e l’altrui compimento.
Non finisce il tempo quando la foglia si stacca dal suo ramo, non finisce il tuo tempo quando la tua vita si stacca da quella di tutti gli altri.
Nella tua caducità c’è il segno immortale del compimento, nella tua transitorietà la voce immortale di una continuità che nutre la vita.