Milano sotto tiro, di Matteo Speroni, Fratelli Frilli editori, recensione di Daniela Domenici

Sono appena riemersa da “Milano sotto tiro – la nuova indagine di Egidio Luponi”, di Matteo Speroni, giornalista e scrittore meneghino doc; è la sua prima opera che leggo e ve ne voglio parlare.

Tributo i primi complimenti all’autore per la perfetta caratterizzazione psicologica dei due principali protagonisti, l’ex commissario Egidio Luponi e l’ispettore Corrado Spezia, uniti da una profonda stima reciproca ma anche da momenti di fragilità e di sconforto durante le indagini sui cinque omicidi, apparentemente non legati tra loro, che sconvolgono Milano. Il sostegno che sapranno darsi l’un l’altro sarà decisivo, insieme alla grande esperienza e all’intuito di Luponi, nel ricomporre i pezzi di quello che sembra un rompicapo senza soluzione: bravissimo!

Ancora complimenti per la straordinaria fantasia e per l’intreccio di trame che corrono parallele e che solo verso la fine vengono districate e convogliate verso un finale assolutamente inimmaginabile e commovente: standing ovation!

Milano, la mia hometown come la definisce Speroni, è una splendida coprotagonista, non solo il setting della storia, e viene descritta in ogni suo angolo con appassionato amore: complimenti!