building a sense into your life, di Loredana De Vita

https://writingistestifying.com/2021/12/21/building-a-sense-into-your-life/

Per essere davvero positivi, non bisognerebbe mentire mai, chiamare sempre le cose con il loro nome e ricordarsi che la propria fragilità non è un segno di cedimento, ma di consapevolezza profonda di sé e anche dei propri limiti.
Tutto questo appare semplice, ma non lo è in maniera diretta come potrebbe sembrare. La consapevolezza che ciascuno ha di sé, infatti, finisce sempre con lo scontrarsi con la visione che gli altri hanno di te e che, se una parte di te sceglie di non tradire, l’altra non può fare a meno di giudicarla inopportuna quando essa diventa limitante della tua libertà e della vita così come si dispone a essere vissuta nella tua variabile e mutevole realtà.
Un esempio per tutti.
Se hai sempre rivelato la tua forza e il tuo coraggio, questo è quello che ci si aspetta da te. Quanti, però, sanno o almeno intuiscono che una tale forza e un tale coraggio sono costruiti sul dolore e la sofferenza, sulla fragilità e la lotta per conquistare un tuo respiro di pace?
Pochi, forse, ma a molti non interessa.
Eppure, proprio questa capacità di rendere il brutto in bello, a mutare in coraggio e pazienza attivi l’inesorabile e l’ineluttabile, proprio aver imparato in concreto la misura della tua fragilità come anche quella della determinazione a resistere, sono proprio queste le cose che fanno di te la persona che sei, forte e coraggiosa, inarrestabile e libera.
Ora, è un errore immaginare che possa sempre essere tutto così per chi ti osserva e chi ti è accanto.
Quel dolore e quella resistenza sono fatti concreti che fanno di te una persona completa, forte e fragile assieme, come ciascuno ha il diritto di essere. Anzi, forse proprio la possibilità di riconoscere e rinnovare il dolore, rende la persona più umana e più vera.
Non esistono i supereroi, anche quelli dei fumetti e dei film hanno le loro fragilità, poiché è su di esse che si può costruire e rafforzare il coraggio del quotidiano auto ed etero diretto.
È un sopruso della libertà della persona pretenderne la perfezione, poiché è nelle cadute e nella capacità di mettersi sempre in discussione che ciascuna persona qualifica e dà un nome al significato del suo vivere e non esistere soltanto.
La fragilità, allora, diventa bandiera e richiamo della realtà; una realtà in cui tutto e il contrario di tutto può accadere e intaccare le certezze acquisite come garanzie.
Questo è il potere della fragilità, non la sua resa e sconfitta.
La persona umana ha bisogno della sua fragilità per smettere di credersi un dio e per imparare a costruire umanità e senso.