no war nowhere, di Loredana De Vita

https://writingistestifying.com/2022/02/14/no-war-nowhere/

Nessuna guerra salva, nessuna guerra è giusta, nessuna guerra è per il bene, nessuna guerra è la risposta e nemmeno la domanda ai bisogni degli uomini.
Ogni guerra è un gioco di potere compiuto alle spalle e sulla pelle di chi la subisce inerme nel quotidiano reso sterile e inaridito del proprio vissuto obbligato a sopportare un peso che non desidera e non ha richiesto.
È talmente e profondamente disumano e fuori dal tempo costituirsi in terrore, concreto e psicologico… talmente assurdamente fuori del senno continuare a pensare di poter giocare a braccio di ferro quando il carico della disputa cade sulle spalle degli altri… talmente stupido e cattivo anche il solo immaginare la violenza allo scopo di affermare il proprio dominio… talmente fuori di testa e ridicolo pensare o minacciare un altro territorio… talmente tutto questo che mi viene da pensare non all’intelligenza dell’essere umano, ma alla sua totale stupidità.
Esseri umani, incapaci e imbelli, che giocano della vita e sulla vita poiché tanto, credono, riguarda gli altri. Esseri umani deboli, incapaci di dare un significato alle proprie azioni e incostanti nel coltivare armonia e fiducia.
Esseri umani lamentosi e scoraggiati che, invece di cercare coraggio ed energia insieme alla ricerca dell’altro, issano muri e barriere e tutto si riduce a un gioco di potere che si fonda sull’economia e la ricchezza, non sui valori e le relazioni.
Esseri umani, finti e artificiali, che si lamentano di tutto scagliandosi contro gli altri, ma che sono incapaci di costruire edifici d’amore piuttosto che quelli di cemento e ferro in cui hanno rinchiuso il proprio coraggio di amare.
Esseri umani svuotati di senso e di segno, uomini impagliati senza rotta né destinazione, capaci di fare i duri e di alzare la voce senza aver cura della fragilità delle persone e della terra che vogliono dominare.
Esseri umani arroganti e smarriti che nel demolire trovano il loro respiro, ignari che che il loro sia un fiato corto e acre che sa solo di dolore e di morte.
NO WAR NOWHERE!