a Liza (2), di Adele Libero

Ti racconto la storia di Lizetta,
quattr’anni di bambina con la testa
che funzionava male e senza fretta
e anche a parlar non era così lesta.
Ma nei begli occhi il sole risplendeva
e la vestina corta l’abbelliva.
Quel giorno, dopo l’ora di lezione
giocava sola col suo passeggino.
Dov’era Dio, fors’era un po’ distratto,
ma fu preciso il missile un po’ matto,
che prese in pieno Liza e la sua mamma.
Io questo so, e questo è tutto il dramma.