notte di mare, di Graziana Zaccheo

Notte che giungi soave
Copri d’un tratto la terra
Sorpresa dal tuo abbraccio
Caldo seppur oscuro il tuo bacio.

La nenia dei flutti
Dal mare canta più lenta
L’immenso blu si placa
Languido torna e ritorna
Carezza dolce e odorosa.

Notte che sei mistero
Porti inquieto silenzio
Sopisci i palpiti del giorno
Plachi i fremiti del tempo.

O luna che appari improvvisa
Incantevole e preziosa
Scopri la tua luce dal monte
Brilli eterea nel buio
Inebri la mente e il cuore.

Magica notte di mare
Acqua e cielo si fondono
Teneri amanti nell’oscurità
Sorpresi da una scia di luce.

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