Nelle loro mani, di Hilda Lawrence, traduzione di Marina Grassini, edizioni Le Assassine 2023, recensione di Daniela Domenici

La casa editrice Le Assassine pubblica gialli di scrittrici non italiane, sia contemporanee che non,
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e questo appena edito nella collana “vintage” è di un’autrice americana, Hilda Lawrence, nata nel 1906 e morta nel 1976. Da questa sua opera è stato tratto il film “The long silence” di Alfred Hitchcock.
E’ un giallo “con una trama sorprendente e un mistero sconcertante” come scrive il Los Angeles Daily News, perfettamente tradotto da Marina Grassini, al cui centro c’è un’anziana donna, Nora Manson, immobile a letto e incapace di parlare dopo aver subito uno shock; vive circondata da infermiere, domestici, marito, parenti e amici che si prendono cura di lei a tempo pieno cercando di comprendere ed esaudire i suoi desideri ma nonostante questo lei vive in uno stato di terrore perenne le cui motivazioni si scopriranno durante la narrazione.
L’autrice alterna i dialoghi tra le persone che gravitano intorno a Nora con i suoi pensieri in un continuo stream of consciousness, un flusso di coscienza senza confini, sta al/la lettore/rice intuire quando “parla” Nora e quando chi sta interagendo con lei; si sente in una trappola mortale e vorrebbe comunicare le sue paure a qualcuno/a che le dia fiducia ma come sceglierlo/a?