L’amante, di Amanda Quick, recensione di Antonella Sacco

(Titolo originale “Mistress”, trad. Maddalena Mendolicchio; originale pubblicato nel 1994; edizione digitale italiana da me letta Leggereditore, 2024)
Un romanzo divertente e avvincente, ambientato nella Londra regency, con una protagonista intraprendente e intelligente e un protagonista altrettanto interessante; ironia e un poco di mistero, per una caccia al ricattatore, intrapresa da Iphiginia Bright per aiutare sua zia. Per potersi muovere nella Londra del ton, la giovane donna finge di essere vedova e racconta di essere l’amante del conte di Masters. Questo suscita la curiosità e l’interesse del conte in persona, che accetta di aiutarla nella sua ricerca. Non mancano le discussioni accese fra i due, sul modo di procedere con le indagini e su quello che è o non è o forse potrebbe essere il loro rapporto.
Una storia piacevole a abbastanza originale, che a mio parere regge il confronto con quelle di Georgette Heyer.
Sinossi
Per chi ama le storie dense di adrenalina e passione; una trama fitta di intrighi, bugie e incontri clandestini che si svolge nell’era Regency.
Dopo un anno di grandi avventure tra l’Italia e la Grecia, Iphiginia Bright torna in Inghilterra accolta da un’amara sorpresa. Sembra che la zia Zoe sia caduta vittima di un sinistro ricattatore, che si dichiara l’artefice della scomparsa di Marcus Valerius Cloud, conte di Masters. Solo lei può sperare di smascherare il misterioso ricattatore, ma ha bisogno di un piano; così, imitando le bellezze più leggendarie della Storia – da Cleopatra a Elena di Troia, ad Afrodite – Iphiginia decide di presentarsi alla società londinese come l’affascinante amante dello stesso Marcus. Nel giro di una notte però, si ritrova con una schiera di ammiratori ai suoi piedi, tra cui uno alquanto inaspettato: il conte di Masters in persona. È spavaldo, fascinoso e seducente, e in una scintillante sala da ballo reclama la sua ‘amante’. Iphiginia non può che rimanerne ammaliata, e quando Marcus accetta di stare al gioco non sa che il conte ha un piano tutto suo: stuzzicarla e sedurla, finché non diventerà la sua amante anche nella realtà.
Amanda Quick è lo pseudonimo con cui la scrittrice statunitense Jayne A. Krentz firma i suoi romanzi rosa storici.
Sul blog potete leggere un altro articolo sui romanzi di questa scrittrice: Intrigo pericoloso e Seduzione pericolosa – impressioni di lettura.