Vicoli oscuri – un altro caso per Tito Laremi, di Lorenzo Malvezzi, Fratelli Frilli editori 2025, recensione di Daniela Domenici

È tornato a “trovarmi” Lorenzo Malvezzi, scrittore di gialli zeneise doc, che avevo incontrato per la prima volta due anni fa prima al salone del libro a Torino e poi con il suo “Un cane, un omicidio e una puttana” da me recensito
in questo nuovo libro ritroviamo Tito Laremi, un personaggio alquanto alternativo, detective nel DNA, insieme all’avvocata Andrea e al poliziotto Alberto che sono stati fondamentali, nell’opera precedente, per dimostrare la sua innocenza; il suo intuito porterà a scoprire chi sia stato i colpevole con un coup de theatre assolutamente inatteso: bravissimo!
Malvezzi sceglie due argomenti non facili su cui focalizzare la sua attenzione di giallista ma, soprattutto, di genitore: il bullismo e la droga dello stupro. E ci riesce alla grande perché si dimostra capace di entrare magistralmente nel mondo degli/lle adolescenti, usando il loro stesso linguaggio, spesso volutamente volgare e brutale, per trattare queste due tematiche così diffuse e di cui non si parla mai abbastanza: standing ovation!
Semplicemente superlative le caratterizzazioni dei/lle tanti/e coprotagonisti/e e commovente il suo profondo amore per la sua (e anche mia) Zena, per i suoi vicoli, i suoi monumenti, i suoi cibi, il suo dialetto, le sue tradizioni: complimenti!