il canto degli uccelli, composizione in versi liberi di Franca F.
la voce naturale più bella di questa stagione
è il cinguettio degli uccelli,
sentire i loro suoni melodiosi,
li scorgi, a volte, tra le foglie, nascosti
tra i rami più alti e sicuri..
un battito d’ali, un volo.
Si rispondono a tono,
conversano, modulano
trilli, gorgheggi, richiami,
musica pura senza strumenti.
Sembra di assistere a un concerto..
Ti trasmettono sensazioni di gioia, serenità.
Il re in assoluto è l’usignolo;
canta di notte e verso il mattino,
sembra salutare la nascita del sole.
Di una bella voce umana si dice:
“Canta come un usignolo “”.
Anche il merlo si ode in città in estate.
Inconfondibile: livrea nera, becco giallo..
Di primo mattino o verso sera,
ogni tanto ne scorgo uno sul mio balcone,
sembra fare conversazione con altri
che rispondono, appollaiati, dai davanzali vicini.
Li ascolto, nascosta dietro le finestre socchiuse.
Peccato che duri poco,
improvvisamente vola via
e s’ interrompe la sinfonia…