“Paura” di Adele Libero
Anneghiamo nella paura, nelle nostre scatole di cemento, il cuore trema in petto, la Tv ci tormenta. … Qualcuno soffre davvero, un altro muore, in nome del suo Dio, d’uno stupido… Continua a leggere
Anneghiamo nella paura, nelle nostre scatole di cemento, il cuore trema in petto, la Tv ci tormenta. … Qualcuno soffre davvero, un altro muore, in nome del suo Dio, d’uno stupido… Continua a leggere
Napule amara, Napule ‘e puisia, ‘ca scioglie tutte ‘e vvene ‘de puete: Di Giacomo, Eduardo de Filippo, poi Cortese, Viviani, Bonagura. … Ma po’ nun conta ‘o nomme, conta ‘o core, ‘e sentimente… Continua a leggere
Amara neve di gennaio, ci ficchi dentro al cuore tanto gelo, ci fai sentire soli e infreddoliti, da dubitare che verrà l’estate. E solo il fuoco venderà calore a chi vorrà… Continua a leggere
Parole ciniche, quelle pubblicate ieri dalla rivista Der Spiegel, da parte della cancelliera tedesca e del ministro Scheuble. Parole di fuoco, dirette alla Grecia, una nazione che, a loro avviso, potrebbe… Continua a leggere
Parola impallidisce, di fronte a te, o luna. Tu spalmi la tua luce su quest’umana terra, che a te si riconduce. … Tu incanti la campagna, il mar che ti risponde, riveli quei… Continua a leggere
Questo morire del giorno, che s’avvolge l’anima, le dà una voce colorata, la stringe di malinconia. — Le dice “vedi”? è finita la giornata ma ti lascio nel fuoco d’un tramonto dorato.
Schiaffi, soffri castello, assediato dal mare, invano difendi il cuore, guerreggiando.
Formiche vanno quiete, spostano il mondo lo girano in tondo. Superandoci. Chi non ha mai notato la perfetta organizzazione di un formicaio? Chi non ha notato l’andirivieni ordinato che dalle… Continua a leggere
Appari, aurora, accattivante amica. Animi addolciti, accolgono, ancora. angelicati amori.