“Aquila” di Adele Libero
Aquila di mare sono i pensieri. Agitano onde che rifiutano riva, attendono la calma di luna, a sera, quando s’arrende la voglia di te. … Aquila lieve, raggiungi quel muro, superalo… Continua a leggere
Aquila di mare sono i pensieri. Agitano onde che rifiutano riva, attendono la calma di luna, a sera, quando s’arrende la voglia di te. … Aquila lieve, raggiungi quel muro, superalo… Continua a leggere
Quest’aula col profumo d’inchiostro, vecchi banchi, ragnatele al soffitto, vento d’inverno, sole in estate in primavera la casetta dell’ape. … Ma qui scoprii che senso ha il mondo, quello che fummo… Continua a leggere
Era un edificio semplice, un parallelepipedo dalle pareti bianche, non altissime. Sulla facciata spiccava, a grandi lettere, il nome QUADRIFOGLIO, e, più in piccolo, Cinema. Per il quartiere, tuttavia, era il… Continua a leggere
L’aria afosa la polverizza, astanti assonnati, indifferenti. Tenta di articolarsi in mille pezzi, la poesia. … Che nacque ieri, nell’emozione ora in valigia, su un foglio con i fiori gialli, tra… Continua a leggere
Illudimi, cullami, giugno, abbracciami con le tue spighe, tuffami in freschi torrenti, accendimi di sole l’estate. … Nel lungo giorno troverò più parole, più accenti, m’ispirerò all’orizzonte pulito, agli enormi tramonti.… Continua a leggere
Strisciano, invano, alcune creature, nel mondo vanno, per istinto arcano, dormono, mangiano, fanno all’amore, vivendo in ignoranza di Destino. … Ma l’Uomo non cammina raso al suolo, la sua mente ha… Continua a leggere
L’alba inizia a ricamarmi in viso ghirigori dorati, senza svegliarmi. Ieri è stato un giorno stressantissimo: mi sono sposata e la sera siamo andati a letto tardissimo, stanchi ma felici. I capelli… Continua a leggere
Tornarono indietro, soldatini in ritirata, scarpe consumate, vuote. Le riconobbi dal colore d’oro, le mie parole, poggiate al suolo. … Le avevo affidate al vento, perché girassero il mondo, convincendo, emozionando,… Continua a leggere
Mitucci era un simpaticissimo collega del papà, aveva una splendente vespa con sidecar, così come le altre due famiglie dell’allegra brigata. La mia comprendeva padre, madre, bambina piccola (io) e fratellone.… Continua a leggere