“Sposa” di Adele Libero

sposa

 

L’alba inizia a ricamarmi in viso ghirigori dorati, senza svegliarmi.  Ieri è stato un giorno stressantissimo: mi sono sposata e la  sera siamo andati a letto tardissimo, stanchi ma felici. I capelli formano curiosi giri scuri sul cuscino, morbido e rivestito di un’elegante federa, recante il simbolo del Grand Hotel Rimini.

 

La calma assoluta. Dormo fino a tardi. Poi tasto con la mano il posto accanto, cercando il mio sposo novello. Solo lenzuola sprimacciate. Vuoto e vuoto, silenzio, anche dal bagno. Ma dov’è?

 

Forse è uscito, è andato al bar a prendere la colazione e portarmela a letto. Sa quanto mi piace. E poi, dopo la piccola delusione di ieri sera, anzi di stanotte, quando ho finto di essere d’accordo sulla decisione di rimandare a stamattina tutte le effusioni perché eravamo troppo stanchi. Ma se solo avessimo cominciato, la stanchezza sarebbe volata via.

 

Meglio scendere a dare un’occhiata ed a prendere un caffè. Pure il cellulare ha dimenticato! Meglio andare, certamente. Ma giù alla reception non l’hanno visto e neppure al bar. Che sia a passeggiare in riva al mare? In fondo è una bellissima giornata, già calda.

 

Niente. Anche questa perlustrazione si rivela inutile. Adesso sono davvero preoccupata. Prendo un caffè e risalgo. Forse è tornato e mi spiegherà  tutto tra le mie braccia.

 

La stanza è come l’ho lasciata. Mi sento avvilita, stupida, non so che pesci prendere. La cameriera, venuta nel frattempo per rifare la stanza, mi suggerisce di telefonare ai suoi. Che sapessero qualcosa?

 

Che bell’inizio, davvero!! Uno sposo sparito!!

 

Chiamo, il mio neo suocero. E’ imbarazzato. Mi spiega tutto. Scendo, pago e parto. Il cuore è trafitto da mille pugnali. A casa mi butto sul letto. Il nostro letto, anzi il nostro ex letto. Suo padre mi ha detto che è andato via con la personal trainer della palestra. Maledetta palestra, ci era andato per calare qualche chilo, prima del matrimonio.  Invece si è innamorato d’una ragazza che anche io avevo notato: bionda, un bel corpicino appetitoso, dai capelli lunghi e morbidi e due labbra rifatte, che sembrano sempre pronte a baciare.

 

Ed ora comprendo anche il perché della recente freddezza, che io attribuivo al classico stress pre-matrimoniale. Poteva anche non sposarmi, no? Invece le lacrime della madre, che non voleva sfigurare con parenti ed amiche, l’avevano convinto ad effettuare questa stupida sceneggiata. A beneficio del pubblico.

 

La mia vita è distrutta. Ho anche speso tutti i risparmi per le nozze. Anzi ci ho qualche debituccio che speravo lui saldasse al più presto.

 

E dire che io avevo avuto recentemente qualche dubbio amoroso. Ma l’avevo presto superato.

 

Però sono certa che lui si stancherà di quella bellezza da quadro dipinto. Tornerà. Ed io fingerò di credergli, di amarlo sempre. E quando sarà di nuovo cotto lo mollerò. Come un bel bilanciere della palestra. Urka !!