“Tu donna” di Santina Gullotto
disegno a matita dell’autrice … Tu donna che scaldavi le notti Tu donna che all’alba ti alzavi Tu donna che nulla chiedevi Tu donna che tanto eri…. Onore rispetto amore nel focolare che… Continua a leggere
disegno a matita dell’autrice … Tu donna che scaldavi le notti Tu donna che all’alba ti alzavi Tu donna che nulla chiedevi Tu donna che tanto eri…. Onore rispetto amore nel focolare che… Continua a leggere
Muri a secco pigre lucertole al sole ombrosi alberi di fichi carichi di frutti viola: sensazioni amiche. Un lieve alito di vento tiepido inebria le passeggiate con la mia dolce mamma: intense… Continua a leggere
Ho incontrato de visu Maria Sicari qualche anno fa e per una sola volta a Caltanissetta e mi ha colpito così tanto che a distanza di anni sento il desiderio di rivolgerle qualche… Continua a leggere
Non ho ancora avuto il piacere di conoscerlo de visu nonostante sia originario della città in cui ho vissuto per ben 26 anni, Augusta, città natale di mia madre e di mio marito… Continua a leggere
Che imbarazzo, che trambusto che si vide in Campidoglio ! Via ! Portate via quel busto ! Tette al vento non ne voglio ! Che non debba il Gran Muftì che pontifica a… Continua a leggere
Incipit necessario: qualche anno fa mi contattò un giornalista siciliano che voleva fondare una radio dedicata soprattutto alle persone siciliane ( ma non solo) all’estero e nella quale si parlasse solo in inglese; mi… Continua a leggere
foto dell’autrice Ricordi sfocati sbiaditi dal tempo Giorni vissuti lontani negli anni… E cerchi memorie di fogli ingialliti già scritti e perduti in un vecchio cassetto… E torna a memoria un sogno distrutto… Continua a leggere