acrostico con gennaio, di Lucilla Gattini
Gelidi giorni sterili, Emozioni stemperate, Neve talvolta. Nitidi cieli spietati, Annichiliti silenzi In spazi dilatati O in tremula attesa.
Gelidi giorni sterili, Emozioni stemperate, Neve talvolta. Nitidi cieli spietati, Annichiliti silenzi In spazi dilatati O in tremula attesa.
Come seta la notte sinuosa scivola e vola su ansie sospese… che l’ala dell’alba risveglia.
Soffia sulle sofferenze sperdi stentati sospiri sogna spera… sbaraglia sacrifici sanguinosi, suona strumenti senza sacralità. Scommetti sempre sfida sorti stremate sinistre selvagge, supera spietate sconfitte scherza sorridi spesso sussurra serenate sfuggi stantie stagioni… Continua a leggere
Soltanto sabbia sporca sparsa su sogni scomparsi.… Si sciolgono snervate sinergie senza sostanza, sulle sciocche speranze sibilano serpenti sulfurei spietate saette senza senso.
Sembra stranissimo, si spostano semplici sicurezze,… sono stupita sinceramente, sorbole!
Prestami poche parole per poterti parlare porta petali purpurei… piangi piano pensando piccoli passi perduti, pene perdonate, pallide paure. Primo palpito puro principio platea primigenia perenne paradosso, profumato paesaggio passata primavera.
Signore settantenni sorridenti sopravvivono sicuramente. Si smarcano sfuggendo sofferenze senza smarrirsi, suggeriscono spazi sereni, sentieri sinuosi, sicuramente sognano sempre.
Amore a quindici anni Desideri e paure, Anche le tue assurde canzoni Melodrammi in miniatura Ornarono la nostra adolescenza.
Molteplici volti in Ambigue evoluzioni Rinascita contenuta, Zelo di primule Ombrose e discrete.