Intervista a Gianluca Cucchiara

Ed ecco la mia terza intervista, guarda caso sempre nel mondo musicale…:-)

–      Quanto conta chiamarsi Cucchiara per avanzare nel mondo dello spettacolo?

–      Sicuramente ha contato all’inizio ma se poi non dimostri di saper fare qualcosa, se non appaghi le aspettative che inevitabilmente ci sono puoi rovinare tutto.

–      Quanto ha influenzato il tuo cognome sulla tua scelta di entrare in questo mondo e non in un altro?

–      L’ha influenzata totalmente perché fin da piccolo ho frequentato questo mondo, è stata una scelta quasi automatica che poi è diventata una vera e grande passione. Ho poi studiato pianoforte e composizione. Nel 1989 ho collaborato alle musiche dello spettacolo “Don Chisciotte di Girgienti” per la regia di Armando Pugliese.
Nel 1991 ho cominciato a comporre le musiche per il musical “Mac Gregor” di cui ho realizzato nel’92 il primo CD con l’Orchestra Sinfonica Bulgara e che nel ’95 è stato rappresentato a New Yor al Festival della National Alliance for Musical Theatre, con la regia di Saverio Marconi e Baayork Lee. Nel 1996 ho scritto le musiche de “L’altra Cenerentola” di e per la regia di Tony Cucchiara. Nel maggio del 1997 ho realizzato il secondo CD del musical “Mac Gregor” che nel settembre 2000 è stato presentato a Londra con la supervisione musicale di W.D. Brohn e nella stagione successiva 2001/02 è stato messo in scena da una produzione scozzese. Dal 1992 lavoro come arrangiatore e compositore in RAI per le trasmissioni “Mattina in famiglia” e “Vent’anni”. Nel 1998 ho composto le musiche per il musical prodotto dalla Compagnia della Rancia, con la regia di Saverio Marconi, “Le Notti di Cabiria” con Chiara Noschese. Nel 1999 ho scritto la colonna sonora del cortometraggio “L’estate di Saro” di A. Salas per la TOPOCANE Cineproduzioni, le musiche dello spettacolo teatrale “Tribù” di Duccio Camerini, regia dell’autore, le musiche di “Dance!”, prodotto dalla Compagnia della Rancia, per la regia di Saverio Marconi. Nella stagione 2000/01 ho lavorato ancora per il teatro componendo le musiche dello spettacolo “Mondo Secondo” di Chiara Noschese e Duccio Camerini e per la tv: sono mie, infatti, le musiche dello spot “Brio Blu Rocchetta” per la regia di Saverio Marconi.

–      Quanto c’è di siciliano nel tuo DNA?

–      Tantissimo, mi sento quasi totalmente siciliano, sono fiero della mia sicilianità ma anche della mia parte romana che mi viene dalla mia mamma, Nelly Fioramonti.

–      Quanta parte ha la musica nella tua giornata?

–      Dipende dai periodi; in questo periodo faccio anche il produttore di una band di musica rock che si chiama “Sunday Recovery”. Il loro primo CD dal titolo “Coma” di cui ho scritto e arrangiato le musiche dei pezzi verrà presentato al Water Rats di Londra il prossimo 15 aprile.