Come si dice assessore in cinese?

Vi starete chiedendo: ma a Daniela il caldo e le troppe analisi delle sindache e delle loro giunte ha fatto bruciare qualche sinapsi?

No, care amiche e amici, la domanda che ho utilizzato come titolo ha una motivazione reale che ora vi spiego: ieri, prima che a Viareggio iniziasse il corteo del Toscana Pride mi sono fermata a  scambiare qualche parola con un signore vicino a un gonfalone, vicino a lui c’erano altre persone, uomini e donne, con fasce tricolori o con altri gonfaloni.

Ho chiesto a questo gentilissimo signore, che si è poi rivelato un assessore del comune di Campi Bisenzio, se mi indicava i suoi “colleghi” e “colleghe” dato che non ne conoscevo neanche uno e lui è stato così cortese da delucidarmi in merito dandomi il modo di avvicinarmi a ognuno/a di loro per chiedere il Comune di appartenenza e segnarlo per poi inserirlo nel mio resoconto che ho da poco pubblicato.

Sono poi tornata dall’assessore di Campi Bisenzio per parlargli della mia collaborazione col gruppo di Toponomastica femminile fondato da Maria Pia Ercolini e dei miei tanti articoli sulle sindache italiane e le loro giunte. Mi ha subito detto che la giunta di cui fa parte ha un sindaco uomo che sta per concludere il suo mandato ma la vice sindaca è donna e ci sono altre due donne tra gli assessori. Fin qui niente di nuovo, una giunta non completamente al maschile come tante da me analizzate ma che è aperta anche al contributo delle donne assessore.

La sorpresa è stata quando mi ha rivelato che una delle due donne in giunta è…cinese!!! E ha aggiunto che, per quanto lui ne sappia, è probabilmente l’unico caso in Italia. Sono andata subito a vedere chi sia questa signora, Honguy Lin, e ho trovato questi dati su di lei:  Nasce il 6 aprile 1968 nel nord della Cina a Shenyang, città industriale di 8 milioni di abitanti, e giunge in Italia nel 1991 con in mano una laurea in chimica industriale. Arrivata a Firenze entra in contatto con don Giovanni Momigli che da sempre si batte per la diffusione del concetto di interculturalità. Inizia a collaborare con Spazio Reale in veste di mediatrice culturali, con ospedali e con la Questura di Firenze. Tiene corsi di imprenditorialità cinese, collabora con la Regione come interprete e accompagnatrice delle delegazioni cinesi in città. Come assessore pensa di occuparsi della comunità cinese promuovendo il dialogo per arrivare ad una convivenza più positiva e si impegnerà a fondo perchè ai doveri corrispondano i diritti dei lavoratori anche promuovendo corsi per adulti al fine di capire la Costituzione italiana e il complesso della normativa legata al lavoro.

Quanti altri Comuni potrebbero prendere esempio da quello di Campi Bisenzio…grazie all’assessore che mi ha segnalato questo dato.