Tutta colpa dei piccioni al teatro Lumière di Firenze, recensione di Daniela Domenici

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Che colpa possono avere avuto i piccioni del testo che il teatro Lumière, in via di Ripoli a Firenze, ci ha proposto ieri sera in “prime” e che verrà replicato stasera, domani e domenica pomeriggio?
Lo scoprirete solo andandoci, parafrasando una nota canzone, con la voglia di assistere a uno spettacolo scoppiettante ed effervescente, ironico e delicato, intriso di una simpatia travolgente, scritto da Stefania Mancini e diretto da Marco Predieri, direttore artistico del teatro, che ne è anche uno degli interpreti insieme a Marco Zannoni e Marcellina Ruocco, la coppia protagonista, e le giovani Maria Rita Scibetta ed Eleonora Fuzzi, le belle scene sono di Franco Predieri e ottimo è l’uso delle luci per indicare i diversi luoghi e momenti della storia.
La vicenda si svolge tutta nell’arco di poche ore nella casa dell’anziana coppia formata da Fernando, uno straordinario Marco Zannoni, e da sua moglie Giuliana, anzi Giulianina come la chiama lui, interpretata dalla bravissima Marcellina Ruocco; per una serie di equivoci e di arrivi imprevisti nella loro casa, quello di una presunta evangelizzatrice che poi si rivelerà tutt’altro, la brava Maria Rita Scibetta, quello della nuova coinquilina, un’originale Eleonora Fuzzi, e naturalmente quello del loro figlio Luca, un delizioso Marco Predieri, la giornata si concluderà in un luogo che non vi possiamo dire per non togliervi il piacere di andare ad applaudirlo ma che avrà, comunque, un lieto fine come in tutte le fiabe, anche moderne, perché l’amore trionfa ma…il monologo finale di Giulianina stempererà il troppo “e vissero d’amore e d’accordo…”
Ottima l’empatia recitativa tra Marco Zannoni e Marcellina Ruocco, questa coppia di coniugi anziani che vive un ininterrotto rapporto di amore odio, davvero brave le due giovani attrici nell’esagerare le loro caratteristiche precipue e assolutamente antitetiche e bravo anche Marco Predieri a delineare questo figlio “bamboccione” succube del troppo amore dei genitori.
Complimenti all’autrice Stefania Mancini, ieri sera presente in sala, e…non perdetevi le prossime repliche: il sorriso è assicurato.

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