Domenica di luglio di Adele Libero

domenica luglio

Di lampi s’abbaglia il mio cielo più bello,
rimbombano tuoni tra i vari paesi,
gli alberi chiusi, son come sospesi,
e a frotte di passeri fanno d’ombrello.

E’ grigia quest’aria di luglio, è pesante,
nell’anime ansiose le pene raccoglie,
e noi ci sentiamo qual piccole foglie
e all’acqua porgiamo il volto grondante.

Il giorno domani sarà seducente,
il prato più verde del verde riluce
e il cuore a dir sempre sì all’amante.

Poi solo un ricordo sarà la tempesta
d’un’ora raccolta nel tempo che passa
a fondere insieme tristezza e la festa.