A come…di Daniela Domenici

a come accoglienza da piuculture.

…A come AVVENTURA: oggi inizia la mia nuova avventura scolastica nella scuola media in cui ho iniziato 35 anni fa la mia “carriera” (molto dispersiva, frammentaria e discontinua…) di docente d’inglese e nella quale tornerò per essere “sostegno” a due dolci bambini non normodotati, secondo i canoni comuni, ma MOLTO dotati secondo i miei…

A come AMORE: tutto quello che riuscirò a dare sia a loro che a tutti gli altri della stessa classe come ho fatto nello scorso anno scolastico con i bambini a me affidati…

A come ACCOGLIENZA: e qui mi soffermo un attimo di più perché è stato talmente antitetico l’impatto tra questa scuola e quella precedente che mi costringe a dedicargli qualche parola…

…nella scuola P. in cui sto per entrare (e rimanere tutto l’anno) è stato il preside, come mi sembra corretto, a gestire personalmente le convocazioni e a parlare con ognuna/o di noi per conoscere le nostre rispettive competenze…nell’altra scuola G. dopo due settimane non so neanche che faccia abbia la preside, sempre “arroccata”, rinchiusa nella sua stanza di potere…

…nella scuola P. appena accettato l’incarico e firmato il contratto sono stata portata  un gentilissimo collega  a conoscere, uno per uno, TUTTE le bidelle e i bidelli stringendo la mano a ognuno di loro, presentandomi e dicendo che da oggi mi occuperò di…nell’altra scuola G. ero L’UNICA docente che si fermava a scambiare qualche parola con le due gentili bidelle del secondo piano, mai nessuna o nessuno delle colleghe o colleghi che si sia mai degnata/o di farlo…

…nella scuola P. il preside ha subito sottolineato, con enfasi da applauso, che il suo primo interesse sono i bambini, soprattutto i non normodotati, e non la cattedra gestita solo per lo stipendio…nella scuola G. in cui sono stata l’insegnamento era, in molti casi, ma non in tutti (ho conosciuto anche colleghi “umani”) soprattutto, esibizionismo della propria cultura (spesso solo nozionismo) snocciolata e “versata” sulle allieve e sugli allievi ridotte/i a semplici “contenitori”…

P.S. sono commossa dall’AMORE e dell’AFFETTO che mi stanno dimostrando alcune ex allieve…amor con amor si paga come disse Petrarca…