“Treno” di Adele Libero
Non posso lasciare,
né scendere da questo treno.
Troppi ricordi nel vagone,
troppi cuscini
sui quali abbiamo riso,
giocato, scherzato.
…
Dal finestrino opaco
corrono gli alberi, i pali della luce,
come i titoli di un film
che non riesci a leggere
tanto vanno veloci.
…
Insieme agli alberi i pensieri,
ieri, domani, i pochi amici,
le paure.
…
Ma tu lo conosci il paesaggio?
T’è nota la superficie
l’esterna vernice.
Ma l’essenza,
la sostanza ?
…
Le Verità nascoste
non sfiorano i binari,
e neppure la locomotiva.
Chi vorrebbe afferrarle,
resta deluso.
…
S’appende all’ultima carrozza,
sospeso,
nel vuoto,
fino all’ultima fermata.

“tanto vanno veloci.
Insieme agli alberi i pensieri,
ieri, domani, i pochi amici,
le paure.”
Come la vita mia
inseguo gli ideali
lungo la sferragliante ferrovia …
"Mi piace""Mi piace"
che dolce…
"Mi piace""Mi piace"
ed io che vedevo passar la littorina,
e scandiva le mie ore da bambina
percorro la memoria di quegli istanti
di dolce incoscienza dell’infanzia.
Tutto è volato via su quei binari
il tempo ed il vecchio treno
che non vedro’ mai più,
IN SICILIA : NON C’E’ QUASI PIU IL TRAGITTO FERROVIARIO, CHE DESOLAZIONE
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