“Marzo” di Adele Libero

marzo 2014

Ammira coi tuoi occhi primavera,

raccogli con le mani i suoi profumi:

guarda lassù la nuvola di fiori,

poi corri a perdifiato per sentieri.

E quando sarai stanco non sederti

non ritornare nei palazzi scuri

ma buttati nel verde della terra

e conta uno ad uno tutti i fiori.

Tu sentirai che il cuore si addolcisce

che non ha proprio senso far del male

ed ogni pena interna si lenisce.

Vedrai  che questo è il senso della vita

che qui siam solo rapidi passanti

così come Natura al cielo addita.