“La settimana di Nasino Codalunga” di Monica Nicolosi, recensione di Daniela Domenici

 la settimana di nasino codalunga

La mia anima bambina che amo e coltivo, che spero non mi lasci mai e che mi porta a creare filastrocche ininterrottamente da vari anni mi ha condotto, per magiche vie, verso questo delizioso libriccino intitolato “La settimana di Nasino Codalunga” immaginato da Monica Nicolosi e illustrato da Nimò per le edizioni EdiGiò di Pavia.

In attesa di apprezzare un’altra sua opera “Prossima fermata Italia”, un libro di geografia un po’ particolare dedicato ai bambini, mi sono divertita a leggere e ad ammirare questa sua creazione il cui protagonista è un topolino, Nasino Codalunga appunto, che in ogni giorno della settimana fa qualcosa di diverso in luoghi sempre vari.

Monica Nicolosi è stata bravissima nel creare frasi in rima, più facilmente apprezzabili e memorizzabili, e nello scriverle in stampatello per facilitarne la lettura oltre che mettere alcuni nomi in neretto, tutti escamotages che fanno venir voglia ai bambini, ne sono sicura (come anche agli adulti-bambini come me), di immergersi nelle avventure di Nasino.

Deliziose le illustrazioni a colori vivaci di Nimò che corredano ogni pagina, iniziando dalla copertina, e perfetto il formato scelto, un quadrato di 15 x 15, tascabile e maneggevole.

Concludo con l’invito a regalarlo ai vostri bambini alla prima occasione e vi lascio con la “presentazione” che Monica fa di Nasino: “Nasino Codalunga è un topo piccolino/ non puoi dir che è grassoccio/ ma nemmeno magrolino/inoltre come topo è un tipo assai curioso/ se vuol cambiare strada/ lo sai che cosa fa? Lui va a ritroso./così la stessa strada la vede per due volte/ inoltre se gli aggrada ci fa le giravolte!”.

E allora divertiamoci a seguire le avventure della settimana di Nasino Codalunga.