“Ticcolò e Beddeìgo” di Monica Bocelli

Ticcolò-e-Beddeico

il 28maggio scorso ho avuto il piacere di presentare, presso la BiblioteCanova Isolotto di Firenze, il libro d’esordio dell’amica Monica Bocelli “Ticcolò e Beddeìgo”d i cui sono stata anche la correttrice di bozze ed editor e l’autrice, su gentile richiesta dell’autrice, della prefazione che leggerete qui di seguito…

Quella che leggerete nelle prossima pagine è una storia d’amore ma non verso un compagno o una compagna bensì per i propri figli da parte dell’autrice, Monica Bocelli, una donna fiorentina al suo esordio nel campo narrativo, che ha voluto documentare, in un diario quasi giornaliero, l’arrivo del suo primo bimbo, Niccolò, e poi del secondo, Federico, arricchendolo anche con le parole buffe e distorte con cui il loro modo di esprimersi si è lentamente evoluto.

Come avrete capito si tratta di una storia vera: è il racconto di un periodo della vita di Monica, del superamento di certe sue paure, del rapporto pieno di complicità con il marito, dell’affetto verso suo padre in veste di nonno, dei ricordi d’infanzia alla villa medicea La Petraia, della passione per i viaggi e per la vita.

Ma è, soprattutto, il libro di una mamma profondamente e perdutamente innamorata di questo suo ruolo e come tale commuove e, allo stesso tempo, fa sorridere.

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