“Ho desiderio d’avere…” di Beatrice Bausi Busi, dalla silloge “La stessa cosa fluente”

la stessa cosa fluente

Ho desiderio d’avere sulla lingua

qualcosa di pastoso  soffice  goloso

che trasmetta sapore quasi senza masticare

senso d’inutilità della dentatura

eppur di nutrimento-godimento

ciò che prova un bimbo a pochi mesi.

Nella svagatezza dolce che par trance leggera

d’un momento improvviso fra mondi differenti

connessioni s’agganciano in silenzio:

strelitzie  uguali a colibrì

argentei orecchini-colibrì

del  Nordamerica

sulle piste di Natzca il gigantesco disegno

la prima volta –  meravigliosi istanti –

che vidi il minuscolo frullante uccellino

(sapevo che sarebbe potuto accadere

ma non osavo crederlo).

Nutrirsi con la dolcezza del nettare

bevuto succhiandolo

come si nutrono i neonati….

…eccomi riportata da “qualcuno”

sorridente e sornione  per mano

alla sensazione fisica iniziale.

 

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