“Per una cipolla di Tropea”, ebook thriller di Alessandro Defilippi, recensione di Daniela Domenici

 per una cipolla di Tropea

Scoperto per caso tra gli ebook gratuiti di Amazon e divorato in un soffio. Era da tempo che un giallo non mi attraesse così tanto e Alesssandro Defilippi con il suo “Per una cipolla di Tropea” c’è riuscito per vari motivi.

Innanzitutto per lo stile narrativo assolutamente avvincente, veloce, conciso, da lasciare senza fiato come nei thrillers con la T maiuscola.

In secondo luogo per la descrizione psicologica dei due protagonisti, il colonnello Anglesio e il suo vice, e amico, maresciallo Vercesi, semplicemente perfetta, a tutto tondo, veritiera e viva.

Un’altra cifra distintiva il periodo storico in cui l’autore ha voluto ambientare la sua storia, negli anni subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, che viene ricostruito grazie ai dialoghi tra i due e ai dettagli sparsi con maestria lungo la vicenda.

E ancora la struggente umanità dei due protagonisti che raggiunge il suo culmine nelle pagine finali durante l’incontro notturno con alcuni uomini che danno l’input all’autore per aprire uno spiraglio sulla vicenda algerina e sulla resistenza italiana.

Il tutto in “salsa genovese” perché la storia si svolge nella città della Lanterna.

Grazie Alessandro, sei stato una splendida scoperta, leggerò altre tue opere con piacere.