“Aspettandoti” di Adele Libero
Anima mia, vola laggiù lontano,
là dove c’incontrammo tra i gabbiani,
sull’onda di un Tempo senza Tempo,
a vivere col cuore tra le mani.
—
Il Destino, nascosto in una stella,
ci disse ch’eravamo come un fiore,
i cui petali dovevano cadere
e lasciar il tesoro dell’amore.
—
Un lungo viaggio nel solco infinito,
un viver altri corpi in altri soli,
per ritrovar ancor lo stesso fiore
e di nuovo sentire quel tremore.
—
Ma adesso, chiusa come in una torre,
vorrei stringere al seno i ricordi,
e pur con fioca luce di candela
vorrei che s’accendesse la mia sera.
