“Sintonia d’amore”, racconto lungo in ebook di Fabiola D’Amico, recensione di Daniela Domenici

 sintonia d'amore

A Parigi 1952, in pieno dopoguerra, i destini di Amelie, francese, e di Miguel, spagnolo, s’incrociano casualmente e notte dopo notte, nota dopo nota, passo dopo passo nasce, cresce ed esplode una sintonia d’amore travolgente.

Il racconto lungo di Fabiola D’amico avvince sin dalle prime righe ed è un crescendo di emozioni condensate e concentrate nel buio di una sala di una scuola di ballo dove di giorno Miguel, fuggito dalla guerra civile spagnola, insegna danza e nella quale, di sera, Amelie, reduce dalle devastazioni del secondo conflitto mondiale in Francia, fa le pulizie mentre di giorno studia all’università.

La colonna sonora che vorrei dare a questo splendido racconto, a parte il flamenco che ne è la colonna portante attorno al quale nasce e matura la loro sintonia d’amore, è il Bolero di Ravel con quel delicato esordio di pochi strumenti fino all’esplosione di tutta l’orchestra che esegue sempre lo stesso ritmo incalzante, martellante dell’inizio.

Lentamente Amelie e Miguel riusciranno a confidarsi le rispettive storie di dolore, grazie anche all’intermediazione di Gerard, portiere di notte dello stabile, e a decidere di cominciare una nuova vita insieme il cui suggello ufficiale (non so se l’autrice l’abbia fatto consapevolmente) avviene di giorno: dopo il doloroso buio delle loro vite pregresse e dopo quello delle notti nella sala da ballo finalmente Amelie e Miguel possono amarsi alla luce del sole.

Concludo dicendo che è un racconto erotico nell’accezione più bella e più vera del termine: erotica è la musica (che sembra di poter ascoltare tanta è la bravura dell’autrice nel descriverla) che accompagna i movimenti di Miguel mentre danza e poi quelli di Amelie ed erotici sono i vezzeggiativi spagnoli che Miguel usa per rivolgersi ad Amelie. Brava Fabiola.