“A mio figlio” di Adele Libero
E adesso,
che il tempo t’accarezza,
avvicinando il sognato futuro,
spaziando nei gradini del domani,
vorrei che non sbattessi contro il muro.
…
Vorrei non indossassi delusioni,
vorrei non respingessero i tuoi baci
o ti lanciassero offese o incomprensioni.
…
Vorrei che il cielo fosse sempre rosa,
senza le spine fiorite a dicembre,
e che il mio scudo di madre ti coprisse
rimbalzando su me i tuoi dolori.
…
Non bastano parole, né pensieri,
la vita di una madre è nei suoi seni.
