“Il Responso (al Dottore)” di Adele Libero
Candidamente,
guarda il lupo l’agnello,
nei grandi occhi,
dicendogli, fratello,
sol per fame ti sbrano,
a morsi e a tocchi.
…
E parimente,
parla al verme l’uccello,
prima di stringerlo sul collo,
e digerirlo presto,
nella notte.
…
Cinicamente,
e qui, dritto negli occhi,
inermi, del povero paziente,
sentenzi, giudichi, spietato,
annunciando
quel futuro che s’è preparato.
…
Per te,
Medico grande, intelligente,
acqua che scorre son le lacrime degli occhi,
a scivolar su gote
del paziente.
…
Indifferente,
e quando vita sfugge
nell’istante,
sfuma nel nero il sole,
ch’è morente.
