“Il forziere” di Adele Libero
Laggiù, tra foglie secche e bacche,
e fili d’erba secchi,
fili di stoppie,
luccica come oro
quel mio forziere.
…
Se l’apro escono parole,
consumate, invecchiate,
ma liete di volar nell’aria pura.
…
Sono le mie più belle,
rimaste in gola,
mai pronunciate,
scritte nel libro amico,
nel bosco dell’amore,
con la fattura di vera magia.
…
Ascolta,
afferra quelle frasi,
portale fino al centro del tuo cuore,
e s’aprirà lo scrigno d’un amore.
