“Il forziere” di Adele Libero

forziere 

 

 

Laggiù, tra foglie secche e bacche,

e fili d’erba secchi,

fili di stoppie,

luccica come oro

quel mio forziere.

Se l’apro escono parole,

consumate, invecchiate,

ma liete di volar nell’aria pura.

Sono le mie più belle,

rimaste in gola,

mai pronunciate,

scritte nel libro amico,

nel bosco dell’amore,

con la fattura di vera magia.

Ascolta,

afferra quelle frasi,

portale fino al centro del tuo cuore,

e s’aprirà lo scrigno d’un amore.