Asenath Barzani, la prima donna rabbino della storia ebraica, da me tradotto e rielaborato

 barzani

Asenath Barzani, nata nel 1590 e morta nel 1670, figlia dell’eminente rabbino Samuel HaLevi Barzani, è stata una celebre donna ebrea curda che visse a Mosul in Iraq.

I suoi scritti dimostrano la sua preparazione in ebraico, Torah, Talmud, Midrash e Kabbalah e le sue lettere sono sia liriche che erudite.

E’ considerata da alcuni studiosi la prima donna rabbino della storia ebraica.

Suo padre era uno studioso rabbinico nel Kurdistan, viveva in grande povertà e veniva considerato un santo, non ebbe figli maschi e fu l’insegnante principale di sua figlia che lo adorava da quanto si evince dalle sue lettere.

Barzani si sposò con uno dei migliori studenti di suo padre, Rabbi Jacob Mizrahi, che promise a sua padre che Asenath non avrebbe fatto alcun lavoro domestico e che avrebbe potuto trascorrere il suo tempo come studiosa della Torah.

Dopo la morte di suo padre suo marito ne prese il posto e dopo la morte di quest’ultimo la leadership passò a lei in modo naturale e divenne nota come la migliore insegnante di Torah del Kurdistan.

Poiché né suo padre né suo marito avevano avuto successo nel cercare finanziamenti la yeshivah era sempre in difficoltà finanziarie e Barzani scrisse numerose lettere per richiedere fondi nelle quali descriveva la difficile situazione sua e dei suoi figli. La sua casa e i suoi averi erano stati confiscati, inclusi i suoi libri, ma sentiva che per una donna fosse inappropriato viaggiare in cerca di supporto finanziario.

Nonostante i problemi economici riuscì a gestire con successo la yeshivah che continuò a produrre seri studiosi, incluso suo figlio che lei mandò a Baghdad dove continuò la dinastia degli studiosi rabbinici.

Dopo la sua morte molti ebrei fecero pellegrinaggi alla sua tomba ad Amadiyah nell’Iraq settentrionale dove anche suo padre è sepolto.

Ci sono molte storie e leggende curde su di lei e sui miracoli da lei fatti.

English Wikipedia

 

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