Le donne sulle banconote israeliane, da me tradotto e rielaborato

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Cosa hanno in comune una studentessa, Golda Meir, Henrietta Szold, una donna soldato pioniera e una donna “kibbutznik”? Sono le uniche figure femminili apparse finora sulla valuta israeliana.

La donna soldato pioniera e la kibbutznik sono generiche ma la dolce studentessa che celebra la Legge sull’Istruzione Obbligatoria è stata presa da una foto di una ragazza reale. Oggi l’istruzione in Israele è non solo obbligatoria ma anche gratuita fino al completamento della scuola secondaria.

Quindi cinque donne sono apparse sulle banconote israeliane. Se considerate che soltanto una dozzina di nazioni hanno messo delle donne sulla loro valuta è un discreto risultato.

Sedici famosi ebrei, sionisti e figure politiche sono apparsi sulle banconote israeliane; comunque solo due erano donne: l’ex Prima Ministra Golda Meir e la fondatrice dell’Organizzazione delle Donne Hadassah Henrietta Szold.

Per la fine dell’anno è stata progettata una nuova serie di banconote dedicate a poeti. Due di loro sono donne: Rachel Blobstein sulle banconote da 20 NIS e Leah Goldberg su quelle da 100 e si uniranno alle prime cinque donne che sono apparse sulla valuta israeliana.

Questa serie è stata ricevuta con molta agitazione poiché non è stata scelta alcuna figura sefardita. È notevole che nessun arabo/a sia mai apparso/a sulle banconote israeliane. Entrambi i gruppi stanno facendo disperatamente pressione per essere rappresentati.

Durante il mandato britannico per la Palestina il British Palestine Currency Board scelse luoghi storici famosi in Eretz Israel (Terra di Israele) e luoghi sacri sia per i musulmani che per gli ebrei: la Torre di David, la Cupola della Roccia, la Torre Bianca, la Tomba di Rachele la Matriarca. Queste banconote sono tutte trilingui: inglese, ebraico e arabo.

Per riempire la necessità di valuta mentre lo stato ebraico stava cercando di stare in piedi da solo mentre veniva attaccato da tutti i fronti le prime banconote post-Mandato furono emesse da una banca ebraica, l’Anglo-Palestina, che in seguito divenne la Bank Leumi Le-Israel (Banca Nazionale d’Israele).

Nessun tipografo stimato voleva stampare valuta per una nazione che non esisteva ancora. Le banconote furono stampate sotto la copertura della compagnia American Banknote e portate in Israele segretamente.

La prima vera serie di banconote israeliane emesse dalla nuova Banca d’Israele nel 1955 mostrava paesaggi israeliani sul davanti e sul retro motivi molto astratti e modernistici. Questa serie non incontrò l’approvazione del pubblico.

La seconda serie aveva solo figure generiche come un pescatore, uno scienziato, una donna soldato pioniera e un uomo e una donna di un kibbutz e sul retro siti archeologici.

La terza serie, emessa tra il 1973 e il 1975, mostrava un motivo di personalità eminenti della storia del popolo ebraico.

http://www.israelandyou.com/women-on-israeli-banknotes/