“Estate 2015” di Adele Libero

estate 2015

Sei traffico che strilla,

incendi, sole, vento,

gente nell’auto intrappolata ad ore,

sei monti profumati, oro, mare.

Sei piccoli incidenti

nella corsia centrale,

sei cani abbandonati per la via,

qualche poesia di notte recitata, stelle

lontane,  luna argentata.

Estate che percorri, trafelata,

le nostre vite sempre indaffarate,

riporti a galla i veri sentimenti,

nascosti nel cumulo dei giorni,

rossi e neri

del calendario.

Ci fai tremar davanti all’esistenza,

pensare ai tempi vuoti dell’inverno,

affastellati e privi di sostanza.

Ci fai pianger d’estate, per bisogno

di smettere d’aver tanta pazienza,

e graffiare nell’anima, per poco,

la vera essenza.