“Il mercante (di droga)” di Adele Libero

il mercante

 

Io non verrò con te, quand’è il momento,

io mi terrò lontana, all’altra sponda,

di te pietà non velerà lo sguardo,

ma pietra dura gelerà le mani.

Quaggiù cercasti l’oro nelle vene

di giovani sprovvisti di ideali,

pungesti con la forza di quel male,

che rabbia fa a chi ti vuole bene.

Non piangerò se l’ali tue bruciasti,

in discoteca, all’alba o in un bicchiere,

spingendo il corpo fino al suo tramonto.

Ti guarderò gridare che è uno sbaglio,

che gioventù vuole la sua canzone,

invece tu sei già putrefazione.