“Terra nuova” di Adele Libero

terra nuova

 

Dormi sul nuovo suolo, figlio mio:

lo so non è la terra dei tuoi padri,

né vide mai le stelle che vedevi

né il rosso melograno che piantai.

Ma qui fischiano i venti, non le bombe,

si sente all’alba il canto degli uccelli

e cresce il grano che ti darà pane,

ascolta bene:

non più paura del destino gramo,

sarà compagna a te mentre viaggiamo;

non più terrore d’uomo contro l’uomo,

non più sgomento d’essere nessuno.

Nella promessa terra s’erge il sole,

e pur dal fango volano le ali,

nell’alba gigantesca della mente

un fiore s’apre ancora: il tuo domani.