“Rimbamband Show” al teatro di Rifredi, recensione di Daniela Domenici

 10425109_1671609509764281_4536391556524891504_n

Fantasmagorici, straordinari, divertentissimi e tanti altri aggettivi per caratterizzare questi cinque musicisti, anzi “suonattori” come si definiscono, che hanno dato vita alla “Rimbamband”. Sono Raffaello Tullo, voce e percussioni, Renato Ciardo, batteria, Vittorio Bruno contrabbasso, Nicolò Pantaleo, sassofono, tromba, trombone e bombardino e Francesco Pagliarulo pianoforte.

Hanno debuttato ieri sera al teatro di Rifredi dove sono tornati per la seconda volta e dove hanno riscosso un successo meritatissimo sottolineato da risate ininterrotte, applausi quasi continui e, alla fine, anche accenni di standing ovation.

Traggo dalla brochure di sala “…sono ritornati: il sassofonista rubato alla band di paese, il contrabbassista stralunato, il pianista virtuoso, il batterista rompiscatole e il capobanda! I nostri cinque suonatori sognatori continuano a giocare con le canzoni, con le note, i rumori, i suoni, gli strumenti, l’immaginazione, il corpo, le parole…e la loro genuina follia!” E la loro follia ha contagiato tutto il numeroso pubblico presente (naturalmente anche la sottoscritta…) che ha risposto alle continue “provocazioni” di Raffaello Tullo e di Renato Ciardo cantando e ridendo lasciando così emergere liberamente il proprio animo bambino che questi cinque stupendi suonattori sognatori hanno abbracciato e coccolato con assoluta maestria per novanta minuti.

La Rimbamband si esibisce fino al 17, non perdetevela, se potessi ci tornerei ogni sera…

 

Annunci