Intitolazione di una piazza di Firenze a Oriana Fallaci, breve resoconto di Daniela Domenici

 oggi pomeriggio prima di andare alla Fortezza avevo scritto questo

https://danielaedintorni.com/2016/09/15/mio-umile-omaggio-a-oriana-di-daniela-domenici/

 

E oggi pomeriggio il sindaco di Firenze Dario Nardella, insieme all’attrice Maria Rosaria Omaggio, a Ferruccio De Bortoli e al nipote di Oriana, Edoardo, hanno prima svelato, con squilli di tromba per solennizzare l’evento, la targa a lei dedicata nel piazzale della Fortezza da Basso dove c’è il laghetto dei cigni

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e poi sono saliti su una pedana allestita ad hoc per esprimere il proprio pensiero su Oriana.

Ha iniziato, naturalmente, il padrone di casa, il sindaco Nardella il cui discorso mi è piaciuto alquanto che ha poi lasciato la parola e il microfono a Omaggio la quale con la classe attoriale che la contraddistingue ha scelto di leggere, utilizzando anche una leggera, perfetta pronuncia fiorentina delle c e delle g, la splendida e dolorosa lettera che Oriana inviò il 9 dicembre 1966, un mese dopo la devastante alluvione che mise in ginocchio la città, a un’amica americana per raccontarle com’era ridotta la città, come, nonostante tutto, il popolo fiorentino, in particolare i negozianti, trovasse la forza di reagire con la salace ironia che lo contraddistingue, allo scopo di sollecitare maggiori aiuti economici alla sua amatissima città.

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