Elena di Gallura, prima donna sarda su un trono per proprio diritto

piazza-elena-di-gallura-olbia

piazza-elena-di-gallura

Elena di Gallura, detta anche Elèna de Lacon (Civita, 1190 circa – Giudicato di Gallura, 1218), fu giudicessa di Gallura (12031218).

Fu la prima donna ad accedere a un trono sardo per proprio diritto e una delle prime in Europa. La seguirono Benedetta di Cagliari, Adelasia di Torres, Giovanna Visconti di Gallura (solo titolare), Eleonora d’Arborea.

Invero, alcuni studiosi sostengono che la donna non poteva salire al trono personalmente, poteva avere unicamente funzioni di reggente o vicaria, governare per i figli, secondo le norme successorie sarde, e trasmettere il suo diritto soltanto al marito o all’erede. Non così Eleonora che, nell’introduzione della Carta de Logu si intitola giudicessa regnante per grazia di Dio (“Nos Elianora juguissa de Arbaree..”).

Elena nacque a Civita (attuale Olbia), centro principale del regno, intorno al 1190, unica erede sopravvissuta del giudice Barisone I de Lacon (1173-1203) e di Odolina de Lacon. A soli tredici anni salì sul trono giudicale con la reggenza della madre: suo padre, infatti, morì nel 1203. Ci sono poche notizie documentate su di lei (molte di cronaca o popolari) e sulla sua breve vita: viene ricordata per il fatto di essere stata la prima donna sarda ad assumere il rango giudicale e per i tanti tentativi da parte dei pretendenti di assicurarsi la sua mano.

https://it.wikipedia.org/wiki/Elena_di_Gallura

http://www.ladonnasarda.it/magazine/chi-siamo/5827/elena-di-lacon-la-regina-bambina.html