Ancora sulla Siria, di Adele Libero

ancora-sulla-siria

 

Il fumo più non coccola il camino

a confortar ogni umana presenza,

la casa ha un colore cenerino

(gli alberi, intorno, fanno riverenza).

E lungo il fiume scorre la colonna

d’uomini e donne, tesi come corde,

bambini spersi seguono la gonna

di madri inermi (ed il freddo morde).

E su di loro d’improvviso il tuono:

le bombe che non fanno differenza

e nelle orecchie quel tremendo suono

che ignora questa umana sofferenza.

Dov’è mai Dio, in quel rabbioso tuono

che vuole che di pace ci sia assenza?