accadde…oggi: nel 1931 nasce Franca Faldini

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Franca Faldini (Roma, 10 febbraio 1931Roma, 22 luglio 2016) è stata un’attrice, giornalista e scrittrice italiana, famosa soprattutto per essere stata la compagna di Totò nei suoi ultimi quindici anni di vita.

Figlia unica, nacque in una famiglia ebraica della borghesia romana che fuggì in Toscana all’introduzione delle leggi razziali.

Avendo incontrato casualmente Ben Stahl, questi l’aveva scelta per rappresentare l’Italia nel suo “Momento a Villa d’Este: emozioni dall’album di un pittore americano in viaggio per l’Europa”, pubblicato su Esquire.[1] Franca Faldini si recò dunque negli Stati Uniti, dove vinse a Hollywood il premio di Miss Cheesecake, dedicato alle attrici esordienti[2] ed ebbe modo di interpretare una piccolissima parte nel film Attente ai marinai, apparendo in una scena dove bacia Jerry Lewis. Negli Stati Uniti visse due anni, conoscendo Jane Russell, Marilyn Monroe, Gary Cooper e altri.

Il suo ritorno in Italia fu oggetto di un servizio della rivista Oggi, che attirò l’interesse di Totò, il quale iniziò a corteggiarla. Franca era poco più grande di Liliana, che Totò aveva avuto nel 1933 dalla moglie. Totò e Franca furono additati come pubblici concubini ed oggetto di pettegolezzi; per interrompere i quali finsero nel 1954 un matrimonio a Lugano. Nello stesso anno ebbero un figlio, Massenzio, che però morì durante il parto. La stessa Faldini[3], colpita da albumina gravidica, rischiò la vita a causa di alcune complicazioni.[2]

Franca Faldini Insieme a Totò, durante una visita a L’ospizio dei trovatelli, il canile acquistato e finanziato da Totò.

Nel 1957, Franca Faldini rimase accanto al compagno durante la sua temporanea cecità e lo affiancò anche negli anni successivi nei quali Totò recuperò solo parzialmente la vista.[4]

Franca Faldini partecipò a molti film di successo a fianco di Totò (Totò e le donne, 1952; L’uomo, la bestia e la virtù, Un turco napoletano e Il più comico spettacolo del mondo, tutti del 1953; Dov’è la libertà? e Miseria e nobiltà, 1954; Totò all’inferno e Siamo uomini o caporali, 1955), sebbene, per sua stessa affermazione, della carriera cinematografica non le importasse niente, tanto da rifiutare offerte di lavoro da parte di registi quali Alessandro Blasetti e Vittorio De Sica e interromperla a metà anni cinquanta.

Dopo la morte del compagno, avvenuta nel 1967, la Faldini divenne giornalista e scrittrice. Nel 1977 scrisse il libro Totò: l’uomo e la maschera, realizzato insieme a Goffredo Fofi, in cui raccontava sia il lato artistico, sia la parte privata dell’attore, con l’intento principale di smentire alcune false affermazioni riportate da scrittori e giornalisti riguardo alla personalità dell’attore.[5] Ha successivamente collaborato con giornali e riviste e – sempre con Fofi – pubblicato alcuni libri su Totò e il cinema italiano.

È tornata a recitare sul grande schermo per Alberto Sordi, interpretando sua moglie nell’ultimo film dell’attore e regista romano, Incontri proibiti (1998).

Sposata dal 1975 con Niccolò Borghese, viveva a Roma nel quartiere Flaminio, dov’è morta a 85 anni il 22 luglio 2016.

https://it.wikipedia.org/wiki/Franca_Faldini

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