Amanti (ispirata dall’omonimo quadro di Chagall), di Adele Libero

Ci raccontava l’alba senza stelle
d’un transito di cuori innamorati,
nella periferia bianca e innevata
tra antichi prati e spazi per piccini.
S’era concluso il sogno della vita
di tramontare insieme dentro al niente,
lei con le scarpe vuote e col vestito,
lui a guidare, cieco, per l’ignoto.
Più tardi, nella casa, ci fu ressa,
chè si voleva portar via qualcosa:
un segno, una poesia, un’illusione,
per ricordar per sempre quell’amore.