Non senza di te, di Manuela Dicati, recensione di Daniela Domenici

 

Un altro splendido ebook che ho divorato in un poche ore nonostante la mole non indifferente, 256 pagine che volano via, di un’autrice a me fino a oggi sconosciuta, che mi ha “travolto” nell’accezione più positiva del verbo per tre motivi principali che vado a dirvi.

In primis, per lo stile narrativo assolutamente perfetto, esente da tutte quelle “manchevolezze stilistiche” (come amo chiamarle quando faccio la correttrice di bozze ed editor) che, purtroppo, corredano quasi tutte le opere narrative che mi passano sotto gli occhi come lettrice e bibliorecensora appassionata e che qui, invece sono totalmente assenti: complimenti all’autrice.

Secondo motivo l’appassionante storia da lei immaginata al cui centro c’è Sofia, una donna vera, che riesce a trovare la forza di reagire a un dolore violento e inatteso e che fa innamorare subito la/il lettrice/ore grazie alla straordinaria caratterizzazione psicologica che ne fa Dicati. Intorno a lei, altrettanto ben delineati, ruotano Tess, la sua amica del cuore, Francesco, il suo ex marito, Simone, il nuovo amore, sua sorella Stefania, i colleghi di lavoro di Sofia, i suoi genitori, Giacomo e tanti altri ancora; il tutto collocato geograficamente in un angolo di Umbria la cui descrizione così dettagliata e piena di affetto fa pensare che l’autrice lo conosca molto bene e che condivido.

Terza e ultima ragione che me l’ha fatto tanto apprezzare sono i continui colpi di scena, alcuni inimmaginabili, che Dicati ha saputo inventare e ben dosare per tener sempre desta l’attenzione del/la lettore/rice: ancora una volta i miei complimenti sinceri.

 

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