Mia Martini: almeno tu…in un francobollo, di Laura De Benedetti

L’emissione tra le ‘Eccellenze italiane dello spettacolo’, in occasione del Festival di San Remo, anche per Domenico Modugno

Nell’immagine sul francobollo da 95 centesimi uscito oggi, sabato 10 febbraio 2018, in occasione della serata conclusiva del Festival di San Remo, Mia Martini è riconoscibile a stento: rielaborata graficamente, sembra quasi una donna dell’Ottocento. Ma nell’immaginario collettivo la celebre interprete di brani quali Piccolo uomo (1972), Minuetto (1973), E non finisce mica il cielo (1982), Almeno tu nell’universo (1989) e Gli uomini non cambiano (1992) resta senz’altro la figura vivida di chi è capace di trasmettere, con la voce, vibranti emozioni.

Domenica Bertè, nata a Bagnara Calabra nel 1947, divenuta famosa col nome artistico di Mia Martini, trovata morta nella sua abitazione nel 1995 a 47 anni, in occasione dell’emissione, da parte del Ministero dello Sviluppo economico, del francobollo commemorativo (in 600 mila unità) dedicato alle Eccellenze italiane dello spettacolo, è stata ricordata dalla sorella Loredana Bertè: “Adesso, ufficialmente, fai parte della storia” – ha scritto nel bollettino illustrativo del valore postale, non senza l’aggiunta di parole polemiche relative alle circostanze della morte di Mimì.

Insieme a quello di Mia Martini è stato emesso anche il francobollo di Domenico Modugno (1928 – 1994): il suo Volare ha venduto 22 milioni di dischi nel mondo.

http://www.lauradebenedetti.it/mia-martini-francobollo/

 

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