8 marzo femminile plurale, al Teatro della Corte di Genova, recensione di Daniela Domenici

A cosa può arrivare il coraggio di una donna? Il racconto in musica e parole di questa terza edizione di 8 marzo femminile plurale è dedicato a tutte coloro che continuamente lottano con i terribili draghi della vita…” cito dalla brochure di sala come incipit per raccontarvi lo splendido, emozionante e commovente spettacolo che il regista Lazzaro Calcagno e tutto il suo cast di attori e attrici, cantanti, musicisti e musiciste ci ha offerto ieri sera in un Teatro della Corte stracolmo e la cui attenzione e partecipazione era palpabile, quasi un’apnea emotiva.

Le donne di cui è stata raccontata la storia sono Felicia Impastato che ha combattuto contro la mafia, le mamme di Plaza de Mayo che tengono l’attenzione del mondo ancora accesa sulla sparizione dei loro figli, la mamma (e il papà) di Giulio Regeni che chiede la verità sulla morte di suo figlio e Anna Magnani che ha affrontato con la recitazione il suo male di vivere.

Ognuna di queste quattro storie sono state arricchite, oltre che dalla recitazione, da proiezioni di immagini e da interventi musicali degli allievi e delle allieve del conservatorio Paganini di genova, bravissimi/e tutti/e, ci hanno regalato emozioni ininterrotte con le loro voci e i loro strumenti, elencherò i loro nomi alla fine di questa mia recensione; in particolare mi hanno commosso “Gracias a la vida”, “The sound of silence” e l’Alleluiah ma è stata tutta una magia.

L’attrice Orietta Notari ha dato vita, con la sua straordinaria capacità attoriale, a mamma Felicia e ad Anna Magnani mentre Mauro Pirovano ha raccontano le donne di Plaza de Mayo ed Eugenio Allegri ha prestato la sua voce alle parole, che scorrevano sullo schermo, all’inizio e alla fine dello spettacolo.

Hanno partecipato in veste di esperti la psicoterapeuta Gianna Schelotto come narratrice e trait d’union tra le storie e il giornalista Alessandro Cassinis che ha intervistato con professionalità ed empatia i signori Regeni a cui la platea ha tributato una spontanea standing ovation.

Ed ecco, come promesso, i nomi dei/lle cantanti e dei/lle musicisti/e: Laura De la Fuente Forteza, Giulia Filippi, Enrica Capilli, Sofia Luz Arevalo Acuna, Lisa Rossi, Max Giglio, Paolo Paradiso, Rossana Comin, Andrea Cosso, Silvia Remaggi, Serena Sforzi, Giulia Valerin, Elena Ventura, Michele Carraro, Martino Corso, Alaa Asher e Luca Furfaro.

http://www.italianotizie.it/2018/03/20/8-marzo-femminile-plurale-al-teatro-della-corte-di-genova/

 

 

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